Skip to content
Implantologia Carico immediato arcata completa all on 4 all on 6 Studio Bianconi dentista Bolzano

L’implantologia a carico immediato prevede il posizionamento degli impianti e il montaggio della protesi (dente, ponte, arcata completa) – e quindi il ripristino della masticazioneentro 24 ore dall’intervento.

Recenti studi scientifici hanno infatti dimostrato che “caricare” prontamente un impianto stimola maggiormente i processi di guarigione dei tessuti ossei e gengivali, permettendo di rinunciare ai tempi di attesa tipici dell’implantologia tradizionale e di riabilitare la masticazione del paziente più rapidamente.

Questa tecnica può essere impiegata sia subito dopo l’estrazione di un dente (post-estrattivo immediato), che in una zona edentula stabilizzata.

La procedura inizia con un esame radiografico e una valutazione obiettiva che include la misurazione degli spessori ossei (con uno strumento detto spessimetro). Dopo aver effettuato l’anestesia locale, viene incisa la gengiva e preparato il sito tramite l’uso di frese.

A questo punto può essere posizionato l’impianto, tenendo presente che la stabilità primariaossia la stabilità meccanica dell’impianto una volta avvitato all’osso – è fondamentale per un’osteointegrazione ottimale.

Protesizzazione di arcata completa con all-on-4 a carico immediato.
Un caso tipico di carico immediato: all-on-4. La protesi sostituisce un’arcata completa e viene avvitata su 4 impianti.

Suturati i tessuti molli attorno all’ impianto, viene rilevata l’impronta per la creazione della protesi che potrà essere subito montata, restituendo così la masticazione al paziente.

Nel caso di ponti e arcate complete, prima dell’intervento è consigliabile svolgere anche un esame TAC per verificare tridimensionalmente gli spessori ossei disponibili. Una volta individuate le zone ideali in cui inserire gli impianti, viene prodotta una dima chirurgica che consente di procedere ad un posizionamento implantare rapido e preciso (chirurgia guidata o computer assistita).

Riassumendo, i vantaggi del carico immediato per il paziente sono:

– ripristino istantaneo della masticazione
– la risoluzione in un’unica seduta, con evidenti vantaggi economici e di tempo
– minimizzazione dei disagi dovuti a ripetuti interventi chirurgici
– riduzione dei dolori post-operatori

I requisiti necessari per eseguire il carico immediato riguardano diversi aspetti:

Osso:

– lo spessore osseo orizzontale e verticale è adeguato
– la stabilità primaria raggiunta dall’impianto posizionato è eccellente
– non sono riscontrabili patologie quali osteoporosi, osteomalacia, granulomi
– il paziente non si sottopone a terapia con bifosfonati o radioterapia al collo

Gengiva:

– lo spessore gengivale è sufficiente
– non sono presenti malattie parodontali, ascessi o altre infezioni

Aspetti generali:

– il paziente mantiene un’adeguata igiene orale
– il paziente è disposto a collaborare, ad esempio cambiando le proprie abitudini (fumo, alcoolici, etc.)
– assenza di patologie quali diabete, difficoltà di coagulazione, cardiopatie gravi non compensate, etc.

La praticabilità del carico immediato dipende tuttavia dalla preparazione e dall’esperienza del professionista, il quale deve essere in grado di verificare la presenza delle suddette condizioni, operare correttamente per non comprometterle e soddisfare il requisito principale di stabilità primaria in fase di posizionamento dell’impianto. Nei casi di carico immediato, la stabilità meccanica è infatti premessa necessaria per il raggiungimento della stabilità biologica secondaria (osteointegrazione) e per la riduzione del rischio di fallimenti implantari a medio e lungo termine.

Varianti del carico immediato

Carico precoce (early loading)

Per carico precoce s’intende il montaggio delle protesi dentali in un momento successivo all’inserimento implantare (tra le 24 ore e le 2 settimane seguenti). La procedura si svolge sempre in due fasi e quindi in due sedute: nella prima s’inserisce l’impianto, nella seconda si montano il moncone e la protesi dentale.

Come per il carico immediato, questa metodica ha il vantaggio di sfruttare le forze indotte dalla masticazione per ottimizzare la riorganizzazione della struttura ossea intorno all’impianto. Tuttavia, a differenza del primo, per protesizzare si sfrutta il momento di massima risposta biologica, quando il processo di guarigione dei tessuti ossei e gengivali si è già avviato ed è nella fase di maggiore efficacia.

Carico progressivo

In alcuni casi è consigliabile scegliere questa procedura che consiste nel montaggio di una protesi provvisoria (in resina composita) a fini estetici e con una superficie di masticazione ridotta. Questa viene sostituita dopo 3 mesi da quella definitiva a carico completo (in ceramica o zirconia).

Torna su